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Come creare un piano editoriale per i social media?

Come creare un piano editoriale per i social media?

Come creare un piano editoriale per i social media?

La maggior parte delle aziende posta contenuti sui propri canali di social media senza seguire una strategia ben definita. Il piano editoriale serve proprio a non farti trovare impreparato e avere le idee chiare su cosa pubblicare!

Inoltre, avere un piano ben organizzato e accuratamente studiato permette di creare, per il tuo pubblico di riferimento, contenuti interessanti e di qualità dai quali dipende il successo del tuo canale. In ogni caso, giocano un ruolo davvero fondamentale creatività e strategia!

Piano Editoriale: cos’è e a cosa serve

Il Piano editoriale per i social media è un documento che ha lo scopo di descrivere e pianificare la strategia sui canali social. Tale piano rappresenta il modo migliore per impostare una Content Strategy del tuo brand e gestire la presenza sulle diverse piattaforme in maniera efficace.

Come creare un piano editoriale per i tuoi social media al fine di comunicare con il tuo pubblico, diffondere il tuo brand e fidelizzare i tuoi clienti? Di seguito i principali step da seguire per creare un piano editoriale social efficace!

1. Conoscere gli obiettivi

Gli obiettivi sono fondamentali per definire una traiettoria alle tue attività. Risultano indispensabili per farti capire se attuare una determinata strategia invece che un’altra. Alcuni obiettivi della tua strategia potrebbero essere: l’incremento delle vendite dei tuoi prodotti / servizi; rafforzare la notorietà del tuo brand; incrementare il traffico verso il tuo sito; fidelizzare i tuoi clienti; e molti altri. 

Ma gli obiettivi diventano inutili se non sappiamo come misurarli! Infatti, l’unico modo per sapere se quello che stai facendo sta portando i risultati desiderati è stabilire degli indicatori di performance (KPI). Ad esempio, per misurare l’obiettivo “aumento della notorietà” potrebbe essere utile monitorare le impression e la copertura, per capire quante volte e quante persone vedono i tuoi contenuti.

2. Conoscere il target e i competitor

Se vuoi creare una presenza di successo sui social media, prima di tutto devi conoscere bene il tuo pubblico di riferimento. Devi capire i loro interessi e i loro comportamenti, quali piattaforme social utilizzano e con chi interagiscono.
Prendi ispirazione anche dalla concorrenza per capire che tipo di informazioni attirano maggiormente l’attenzione del tuo pubblico. Analizza i tuoi competitor, individua in cosa ti differenzi e in cosa migliorarti.

3. Definire il tono di voce e la personalità del brand

L’identità verbale rende riconoscibile e umano un marchio, lo fa avvicinare alle persone, lo fa scegliere e ricordare. Non limitarti a lavorare solo sull’identità visiva. Definire un tono di voce, infatti, significa definire lo stile di comunicazione che ti permetterà di apparire come una persona e non più come un prodotto, instaurando un contatto con il cliente e coltivando un rapporto che nel tempo diventerà fidelizzazione.

Con il tuo tono di voce ti distingui, comunichi i valori del tuo brand e crei un rapporto di fiducia con i tuoi clienti. Perchè il tono che scegli di utilizzare nella tua comunicazione non è soltanto quello che dici ma come lo dici!

esempio ceres

Esempio – Tono di comunicazione Ceres

4. Individuare i canali

Sulla base dei tuoi obiettivi, dell’analisi del tuo target di riferimento e dei tuoi competitor, dovrai andare a definire la tua strategia e quindi, i canali di social media dove essere presente. 

Ricordati, non puoi essere presente ovunque e i motivi sono semplici: perché i tuoi potenziali clienti non sono su tutti i canali; perché i tuoi prodotti/servizi non sono adatti per tutti i canali; perchè si rischia di sprecare inutilmente delle risorse (tempo, denaro e persone).

Meglio gestire bene meno social piuttosto che avere più profili mal gestiti.

5. Definisci gli argomenti e crea il tuo calendario editoriale

Per programmare i contenuti è fondamentale definire i possibili argomenti che saranno oggetto dei post. Per fare ciò, puoi definire la tua mappa mentale degli argomenti! Una mappa mentale è strutturata come un albero, che si estende partendo dal centro verso l’esterno, connettendo progressivamente elementi in modo gerarchico.

La mappa non rappresenta un punto di arrivo ma una base di partenza per la definizione dei contenuti che dovrà essere sempre in continua evoluzione e aggiornamento. Deve essere elastica, deve dare dei punti di riferimento e non creare degli ostacoli.

esempio mappa mentale degli argomenti

Esempio – Mappa mentale degli argomenti

Esistono tanti strumenti gratuiti che ti permettono di creare mappe mentali per organizzare meglio le idee e il tuo lavoro. Alcuni di questi sono: Coggle, MindNode e Mindomo.

 

All’interno del piano editoriale è presente un altro importante strumento di pianificazione che è il calendario editoriale. Esso è un documento dove viene riportata, in maniera dettagliata, la programmazione temporale dei contenuti sui singoli canali social (giorno e ora di pubblicazione, canale, copy, hashtag, link e note,…). 

Tale documento funge da strumento di supporto sia per le attività quotidiane che per quelle di pianificazione a breve e medio termine.

Anche in questo caso, sono tanti i tool che puoi usare per organizzare al meglio il tuo calendario e quello dei tuoi clienti in maniera efficace: Google Calendar, Google Drive, Foglio Excel, Trello, Asana e molti altri.

esempio calendario editoriale

Esempio – Calendario editoriale

6. Monitora i risultati

Nessun piano di marketing digitale è completo se non si misurano i risultati! 

Cosa hanno portato le nostre azioni? Cos’è migliorato e cosa potremmo cambiare? Perché non funziona? Trovare delle risposte a queste domande è fondamentale per poter capire se la nostra strategia sta funzionando.