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8 punti per creare un brief chiaro ed efficace

8 punti per creare un brief chiaro ed efficace

8 punti per creare un brief chiaro ed efficace

Qualunque sia la richiesta del tuo cliente – la creazione di un marchio, di uno spot pubblicitario o lo sviluppo di materiale informativo e di presentazione – la formulazione di un brief efficace, che risponda alle giuste domande è una buona base di partenza per la realizzazione di un progetto di successo.

Una delle principali difficoltà è, infatti, individuare le domande più importanti da fare, senza doverne porre altre in corso d’opera, per mettere il gruppo di lavoro nelle condizioni di sviluppare un progetto perfetto, in linea con le aspettative del cliente. Quindi, se è scritto bene, un brief semplifica la vita a tutti! Se è formulato male, invece, può creare una serie di incomprensioni e confusione, influendo negativamente sul risultato finale e facendo perdere un sacco di tempo ed energie. In questo caso, difficilmente il cliente deciderà di affidarsi nuovamente a te per i prossimi lavori!

Cos’è un brief

Il brief è un documento che sintetizza informazioni utili e rilevanti per la realizzazione di un qualsiasi progetto di comunicazione. L’obiettivo principale è riferire al team quello che deve fare. Un brief deve essere chiaro, sintetico, completo e comprensibile. Non deve essere troppo lungo e discorsivo, ma preciso e dettagliato dove serve. Deve usare frasi brevi, schematizzare il più possibile e dare agli argomenti una sequenza logica.

 

Non esiste un modello di brief uguale per tutti perché cambiano le domande da porre al cliente e spesso, in base alla professione, ognuno si crea il proprio schema. Ecco, secondo noi, gli 8 punti più importanti da affrontare per iniziare il tuo progetto con tutte le informazioni necessarie:

1. INTESTAZIONE E INTRODUZIONE

Il brief è un documento che condividi con il tuo team di lavoro e inserire una piccola introduzione facilita ulteriormente la lettura e la comprensione del progetto che dovrà essere sviluppato. Proprio per questo, riporta il titolo del progetto, il nome dei presenti e le loro cariche, insieme alla data e al luogo dell’incontro. 

2. BACKGROUND

Conoscere bene il tuo cliente e il contesto in cui opera è fondamentale per poter sviluppare un progetto efficace e di successo. In questo punto le domande da porti saranno: chi è il cliente e che cosa fa? Qual è il suo mercato? Che tipo di comunicazione ha fatto finora? Quali sono i suoi punti di forza e di debolezza?

3. OBIETTIVI

Cosa vuole il cliente? Che risultati vuole raggiungere? L’obiettivo è aumentare le vendite del 10%? Raggiungere 1500 iscritti al suo evento? Rafforzare l’identità del proprio brand? Rendi questo punto il più chiaro possibile per fare in modo che gli obiettivi siano comprensibili a tutti. Avendo ben definito gli obiettivi sarà più facile individuare le strategie per il piano d’azione.

4. TARGET

Per raggiungere gli obiettivi prefissati è fondamentale conoscere a chi rivolgersi. Chi è il tuo pubblico? Come interagisce con l’azienda e quanto spesso compra i loro prodotti / servizi? Invitiamo il nostro interlocutore a descrivere il suo cliente abituale (sesso, età, luogo in cui vive, interessi,…) e dedichiamo una parte del brief alla descrizione dettagliata del pubblico da intercettare.

5. PERCEZIONE DEI COMPETITORS

Il tuo cliente chi individua come competitor? Quali sono i punti di forza e di debolezza relativi allo scenario competitivo descritto? Come vogliono differenziarsi dai competitors e cosa offrono loro che gli altri non hanno? Conoscere bene i concorrenti e il proprio posizionamento risulta fondamentale nella formulazione della soluzione creativa o strategia del progetto.

6. SINTESI DEL PROGETTO

Questo è il punto più importante, il cuore del brief, in quanto ti permette di capire perchè il cliente ti ha chiamato. Riporta una sintesi della reale richiesta del cliente, delle sue esigenze e del motivo che lo hanno spinto in questa scelta.

7. PUNTI ESSENZIALI

Ci sono sempre degli elementi, delle parole, dei riferimenti che il cliente vuole siano presenti all’interno del progetto e/o altri che non devono assolutamente esserci. Avere queste informazioni è fondamentale per proporre al tuo cliente esattamente quello che si aspetta ed evitare di ritrovarti nella situazione di  aver svolto un lavoro inutile e dover ripartire da zero.

8. BUDGET E SCADENZE

Ultimi ma non meno importanti, il budget e le tempistiche per la realizzazione del progetto. Quando deve essere pronto il lavoro? Qual è l’importo che ha a disposizione il cliente per la realizzazione del progetto?

Ti abbiamo chiarito le idee? Metti subito in pratica questi consigli per i tuoi prossimi lavori!